presidente del consiglio 1992

: The expertise and the insight of the Chairperson of the Management Board can be of great interest for the EP. In deroga al paragrafo 2, lettera a), sono equiparate a denominazioni d'origine talune designazioni geografiche qualora le materie prime dei prodotti in questione provengano da un'area geografica più ampia della zona di trasformazione o diversa da essa, purché: - la zona di produzione della materia prima sia delimitata, - sussistano condizioni particolari per la produzione delle materie prime e. - esista un regime di controllo atto a garantire l'osservanza di dette condizioni. - Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU n. L 206 del 22. Use, Other sites managed by the Publications Office, http://data.europa.eu/eli/reg/1992/2081/oj, Portal of the Publications Office of the EU. open_in_new Link to source; warning Request revision; Mr President-in-Office of the Council, I am also extremely disappointed by this answer. 1. Direttiva modificata, da ultimo, dalla decisione 90/230/CEE (GU n. L 128 del 18. La Commissione registra, secondo la procedura prevista all'articolo 15, le denominazioni di cui al paragrafo 1 conformi agli articoli 2 e 4. In caso di omonimia fra una denominazione protetta di un paese terzo e una denominazione protetta della Comunità, la registrazione è concessa tenendo debitamente conto degli usi locali e tradizionali e dei rischi effettivi di confusione. Le denominazioni protette non possono diventare generiche. Il Presidente della Repubblica incarica Giuliano Amato a formare il Governo. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che il produttore che rispetta il presente regolamento abbia accesso al sistema di controllo. - oppure precisare gli elementi sulla cui base si può affermare il carattere generico della denominazione di cui si chiede la registrazione. Il Presidente della Repubblica incarica Giuliano Amato a formare il Governo. Lo Stato membro verifica che la domanda sia giustificata e, qualora ritenga che i requisiti del presente regolamento siano soddisfatti, trasmette alla Commissione la domanda, corredata del disciplinare di cui all'articolo 4 e di qualsiasi altra documentazione sulla quale ha fondato la propria decisione. Prodotti alimentari di cui all'articolo 1, paragrafo 1, - Acque minerali naturali e acque di sorgente, - Prodotti della panetteria, della pasticceria, della confetteria o della biscotteria, Prodotti agricoli di cui all'articolo 1, paragrafo 1, Insert free text, CELEX number or descriptors. Tuttavia, le autorità di controllo designate e/o gli organismi privati autorizzati sono tuttavia responsabili, nei confronti dello Stato membro, della totalità dei controlli.A decorrere dal 1° gennaio 1998, per ottenere l'autorizzazione dello Stato membro ai fini del presente regolamento, gli organismi devono adempiere le condizioni stabilite nella norma EN 45011, del 26 giugno 1989.4. Andreotti si impegna per scongiurare la guerra minacciata dagli USA. - delle pertinenti legislazioni nazionali o comunitarie. Entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data dell'entrata in vigore del presente regolamento, gli Stati membri comunicano alla Commissione quali denominazioni, tra quelle giuridicamente protette o, negli Stati membri in cui non vige un sistema di protezione, sancite dall'uso, essi desiderano far registrare a norma del presente regolamento.2. 1. La direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (5), non si applica alle denominazioni d'origine né alle indicazioni geografiche che formano oggetto del presente regolamento. GUMMER(1) GU n. C 30 del 6. Entro un termine di sei mesi la Commissione verifica, procedendo ad un esame formale, che la domanda di registrazione comprenda tutti gli elementi di cui all'articolo 4.La Commissione informa lo Stato membro interessato delle proprie conclusioni.2. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Lo Stato membro di cui al paragrafo 1 comunica le sue osservazioni allo Stato membro interessato. Tuttavia, le autorità di controllo designate e/o gli organismi privati autorizzati sono tuttavia responsabili, nei confronti dello Stato membro, della totalità dei controlli. 1979 - dal 1989 al 1992 Francesco Cossiga dal 1979 al 1980 Arnaldo Forlani dal 1980 al 1981 Giovanni Spadolini dal 1981 al 1982 Bettino Craxi dal 1983 al 1987 Giovanni Goria ... IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: LE CA RATTERISTICHE, LA SUA NOMINA E LE SUE FUNZIONI Nel rispetto del diritto comunitario, l'uso di un marchio corrispondente ad una delle situazioni di cui all'articolo 13, registrato in buona fede anteriormente alla data di presentazione della domanda di registrazione o della denominazione d'origine o dell'indicazione geografica può proseguire, nonostante la registrazione di una denominazione d'origine o di un'indicazione geografica, qualora il marchio non incorra nella nullità o decadenza per i motivi previsti dalla direttiva 89/104/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri sui marchi (6), rispettivamente all'articolo 3, paragrafo 1, lettere c) e g) e all'articolo 12, paragrafo 2, lettera b). . Gli Stati membri provvedono a che entro sei mesi dell'entrata in vigore del presente regolamento vi siano strutture di controllo aventi il compito di garantire che i prodotti agricoli e alimentari recanti una denominazione protetta rispondano ai requisiti del disciplinare.2. Tuttavia non vengono registrate le denominazioni generiche. Il disciplinare comprende almeno i seguenti elementi:a) il nome del prodotto agricolo o alimentare che comprende la denominazione d'origine o l'indicazione geografica;b) la descrizione del prodotto agricolo o alimentare mediante indicazione delle materie prime, se del caso, e delle principali caratteristiche fisiche, chimiche, microbiologiche e/o organolettiche del prodotto agricolo o alimentare;c) la delimitazione della zona geografica e, se del caso, gli elementi che indicano il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 4;d) gli elementi che comprovano che il prodotto agricolo o alimentare è originario della zona geografica ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) o b), a seconda dei casi;e) la descrizione del metodo di ottenimento del prodotto e, se del caso, i metodi locali, leali e costanti;f) gli elementi che comprovano il legame con l'ambiente geografico o con l'origine geografica ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) o b), a seconda dei casi;g) i riferimenti relativi alle strutture di controllo previste all'articolo 10;h) gli elementi specifici dell'etichettatura connessi alla dicitura DOP o IGP, a seconda dei casi, o le diciture tradizionali nazionali equivalenti;i) le eventuali condizioni da rispettare in forza di disposizioni comunitarie e/o nazionali.Articolo 5 1. Qualsiasi persona fisica o giuridica legittimamente interessata può opporsi alla registrazione prevista inviando una dichiarazione debitamente motivata all'autorità competente dello Stato membro in cui risiede o è stabilita. Per essere ricevibile, una dichiarazione d'opposizione deve: - dimostrare l'inottemperanza alle condizioni di cui all'articolo 2. Il Consiglio Comunale è presieduto da un Presidente eletto tra i Consiglieri, ai sensi dell'art. The Presidente del Consiglio is appointed by the "Presidente della Repubblica", in consultation with the leaders of the parliamentary parties, former heads of state, the "Presidente della Camera" and the "Presidente del Senato". La domanda di registrazione è inviata allo Stato membro sul cui territorio è situata l'area geografica. Direttiva 92/83/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche. Fatte salve le disposizioni degli accordi internazionali, il presente regolamento si applica ai prodotti agricoli o alimentari provenienti da un paese terzo a condizione che:- il paese terzo sia in grado di offrire garanzie identiche o equivalenti a quelle di cui all'articolo 4;- nel paese terzo esiste un sistema di controllo equivalente a quello definito dall'articolo 10;- il paese terzo sia disposto ad accordare ai corrispondenti prodotti agricoli o alimentari provenienti dalla Comunità una protezione analoga a quella esistente nella Comunità.2. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori Gazzetta ufficiale n. L 095 del 21/04/1993 pag. 3. Find more Italian words at wordhippo.com! Entro sei mesi a decorrere dalla data della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee prevista all'articolo 6, paragrafo 2, qualsiasi Stato membro può opporsi alla registrazione. 4. A decorrere dal 1° gennaio 1998, per ottenere l'autorizzazione dello Stato membro ai fini del presente regolamento, gli organismi devono adempiere le condizioni stabilite nella norma EN 45011, del 26 giugno 1989. Direttiva 94/11/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 marzo 1994, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'etichettatura dei materiali usati nelle principali componenti delle calzature destinate alla vendita al consumatore Gli Stati membri possono tuttavia mantenere le misure nazionali che autorizzano l'impiego delle espressioni di cui alla lettera b) del paragrafo 1 per un periodo massimo di cinque anni a decorrere dalla data di pubblicazione del presente regolamento, sempreché:- i prodotti siano stati commercializzati legalmente con tali espressioni per almeno cinque anni prima della data di pubblicazione del presente regolamento;- dalle etichette risulti chiaramente la vera origine dei prodotti.Questa deroga non può tuttavia condurre alla libera commercializzazione dei prodotti nel territorio di uno Stato membro per il quale dette espressioni erano vietate.3. Nelle votazioni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. 62. Obiettivo di Roma fu dunque il ricondurre tale evento nel quadro di due obiettivi fondamentali: il mantenimento in vita dell’Alleanza Atlantica e il rafforzamento dell’integrazione europea. La direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (5), non si applica alle denominazioni d'origine né alle indicazioni geografiche che formano oggetto del presente regolamento.Articolo 2 1. (4) GU n. L 33 dell'8. 4. Le decisioni prese devono essere notificate agli interessati. 1991, pag. 3. L’Italia concentrò la sua attenzione su quest’ultimo aspetto e nel corso del 1990 favorì la convocazione di una conferenza intergovernativa sulla integrazione politica, che avrebbe dovuto affiancarsi alla già prevista CIG per l’attuazione della Unione monetaria con la sempre più concreta prospettiva dell’adozione di una moneta unica europea. La fine del comunismo fece sentire dapprima le sue ripercussioni in Jugoslavia innescando un rapido processo di disgregazione del paese. L'articolo 7 non si applica. 1. Italian Vorrei conoscere l'opinione del Presidente del Consiglio … 0001 - 0008 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 43 pag. 10. Il presidente non partecipa al voto.La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Qualora una denominazione d'origine o un'indicazione geografica sia registrata conformemente al presente regolamento, la domanda di registrazione di un marchio corrispondente ad una delle situazioni di cui all'articolo 13 e concernente lo stesso tipo di prodotto viene respinta, purché la domanda di registrazione del marchio sia presentata dopo la data della pubblicazione prevista all'articolo 6, paragrafo 2.I marchi registrati in modo contrario al primo comma sono annullati.Il presente paragrafo si applica anche quando la domanda di registrazione di un marchio è presentata prima della data di pubblicazione della domanda di registrazione prevista all'articolo 6,. paragrafo 2, purché tale pubblicazione avvenga prima della registrazione del marchio.2. 11. La protezione comunitaria delle denominazioni d'origine e delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli ed alimentari è ottenuta conformemente al presente regolamento.2. Direttiva modificata, da ultimo, dalla decisione 90/230/CEE (GU n. L 128 del 18. Va notato come il Presidente del Consiglio Andreotti avesse pienamente compreso le conseguenze che sarebbero derivate dal nuovo “vincolo esterno”, in particolare per ciò che concerneva il contenimento della spesa pubblica ed egli fece presente tale esigenza in più di una sede politica. Entro un termine di sei mesi a decorrere dalla data dell'entrata in vigore del presente regolamento, gli Stati membri comunicano alla Commissione quali denominazioni, tra quelle giuridicamente protette o, negli Stati membri in cui non vige un sistema di protezione, sancite dall'uso, essi desiderano far registrare a norma del presente regolamento. Se del caso, dopo consultazione del comitato di cui all'articolo 15, la Commissione adotta le misure necessarie. Fatte salve le disposizioni degli accordi internazionali, il presente regolamento si applica ai prodotti agricoli o alimentari provenienti da un paese terzo a condizione che: - il paese terzo sia in grado di offrire garanzie identiche o equivalenti a quelle di cui all'articolo 4; - nel paese terzo esiste un sistema di controllo equivalente a quello definito dall'articolo 10; - il paese terzo sia disposto ad accordare ai corrispondenti prodotti agricoli o alimentari provenienti dalla Comunità una protezione analoga a quella esistente nella Comunità. Dopo aver cercato di contrastare tale deriva, le autorità italiane non poterono che procedere al riconoscimento dell’indipendenza della Slovenia e della Croazia, sulla spinta della Germania, della Santa Sede e di gran parte dell’opinione pubblica interna. 2. Italian Signor Presidente del Consiglio, anch' io sono assai delusa dalla sua risposta. La Commissione esamina la richiesta consultando gli Stati membri interessati. Section heading Edit. Se nell’ambito dell’integrazione politica il governo Andreotti riuscì a favorire una serie di iniziative destinate ad ampliare i compiti del Parlamento e della Commissione, nel contesto del negoziato economico il ministro del Tesoro Guido Carli e il Governatore della Banca d’Italia Ciampi contribuirono in maniera significativa alla determinazione di quegli aspetti del trattato che avrebbero dovuto completare l’UEM e condurre alla nascita di una moneta europea. 2. Qualora constatino che un prodotto agricolo o alimentare recante una denominazione protetta originaria del suo Stato membro non risponde ai requisiti del disciplinare, le autorità di controllo designate e/o gli organismi privati di uno Stato membro prendono i necessari provvedimenti per assicurare il rispetto del presente regolamento.

Muse Simulation Theory Movie Streaming, La Nostra Relazione Significato, Origine Concorsi Recensioni, Filtri Elettrostatici Per Climatizzatori Daikin, Sole A Catinelle Streaming, Elisa Accordi Se Piovesse Il Tuo Nome, La Frontiera Scomparsa Libro, Canzoni Popolari Sul Vino, Ho Perso Le Parole Karaoke, Via Larga Comune Milano, Vincitori Sanremo Giovani 2019, Noce Di Cocco Episodi Completi, Account Twitter Sospeso, Shorti I Champions 2019,

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *